Molti di voi non sanno che a partire dagli in 2000, sono stato scoperti moltissimi corpi celesti nel sistema solare e alcuni di questi, sono diventati parte integrante del nostro mondo astronomico. Non esiste quindi una buona ragione per la quale gli astrologi non debbano usarli. Certo, i loro simboli sono collegati ad altre culture e ad altre tradizioni mitologiche quindi a volte, è complicato riportarli a schemi e divinità più vicine a noi e questo esercizio non è certo un tentativo di rendere la cultura occidentale superiore a quella degli altri luoghi del mondo, è invece solo una questione che semplifica le cose e rende più fruibile il loro utilizzo. Un altro ostacolo consta nel fatto che alcuni dei loro simboli sembrano già presenti in copri celesti precedenti e per questa ragione i nuovi corpi celesti sembrano una duplicazione. Una ulteriore difficoltà è collegata al fatto che il nome ai pianeti sembra dato a caso, senza seguire una logica reale e questo complica le cose perché invece la regola dovrebbe essere che più i corpi celesti sono lontani dal sole, più dovrebbero essere collegati alle divinità primigenie e legate alla creazione del mondo come narrato dalla mitologia, per intenderci alla dimensione dei Titani e delle Titanesse. Avrete quindi capito che provare a dare un senso a tutto questo non è proprio semplice ma io sono appassionato di missioni impossibili e nel mio SUPER PIANETI trovate un’ipotesi di lavoro anche sui nomi da attribuire ai questi nuovi corpi celesti.
Aldilà di tutto, in questo articolo provo a dare qualche consiglio su come utilizzare i pianeti nani nell’oroscopo di nascita, seguirà un altro articolo che vi racconterà per sommi capi come utilizzarli per i transiti nell’oroscopo di nascita o di un evento. Ma prima qualche altro consiglio.
CONSIGLIO 1
Immagina che i pianeti di nuova scoperta àncorino schemi e comportamenti che sono presenti nella nostra società ma che vengono ricollegati ad altri simboli. Devi invece poi sapere che i pianeti nani alla nascita funzionano molto forte negli oroscopi delle nuove generazioni anche solo perché sono stati scoperti a partire dagli anni 2000 e quindi anche per questa ragione, dovrebbero essere conosciuti e utilizzati per riuscire ad interpretare meglio le caratteristiche dei ragazzi che vengono spesso definiti “alieni” o comunque diversi dalle vecchie generazioni.
CONSIGLIO 2
Un’altra buona ragione per la quale i pianeti nani andrebbero utilizzati è che portano nomi femminili, due su tre almeno. Le ragazze delle nuove generazioni possono quindi esprimere simboli moderni e antichi allo stesso tempo, collegati al femminile divino che è stato come sapete, dimenticato e anzi, a volte, insabbiato o dipinto di nero. Il femminile arcaico è senza dubbio più forte del maschile e anche forse per questo, la società patriarcale fa finta di nulla. Astrologi compresi.
CONSIGLIO 3
Per entrare nella dimensione dei pianeti nani devi dimenticarti i simboli collegati all’ego; come affermo nel mio libro, i pianeti nani sono simboli collettivi e anche per questo, funzionano in maniera diversa ma questo non dovrebbe essere difficile da capire dato che viviamo nell’era dei social media, dove ogni cosa, ogni gesto anche il più stupido, viene amplificato e raccontato come fosse una rivoluzione o un evento memorabile.
I SIMBOLI GUIDA DEI PIANETI NANI UFFICIALI
Per fare un primo passo in questa dimensione credo sia importante dare un simbolo guida ad ogni corpo celeste in modo che possa aiutarvi ad immaginare nuovi scenari. Questi simboli sono naturalmente evinti dopo aver fatto uno studio approfondito delle legenda mitologiche delle divinità che sono state scelte per i nuovi corpi celesti, partendo sempre dal presupposto che non li possiamo cambiare =) le. mie intuizioni sono poi state sperimentate per molto tempo all’interno degli oroscopi di nascita di persone note e meno note.
HAUMEA – la bacchetta del potere
la dimensione e il simbolo che àncora il pianeta nano Haumea sono collegati al nostro rapporto con madre natura, dimenticato, sepolto, sottovalutato. Haumea ci riporta nella dimensione e nel fatto concreto, che siamo una cosa unica con il nostro pianeta e anche per questo, dovremmo proteggerlo; se esiste la vita qui ed esistiamo noi, è solo perché il pianeta vive. Se non vive il pianeta non viviamo neanche noi. Haumea viene spesso rappresentata come una dea che ha in mano un bastone del potere, con questo strumento crea cose dal nulla come fosse una maga o forse come solo una donna sa fare. La bacchetta magica nel tempo, è stata trasformata in bastone del potere (il più famoso è lo scettro o anche quello del Papa ad esempio) ed è diventato un simbolo del potere maschile ma la sua radice è essenzialmente legata al femminile e alla dimensione magica. Nell’oroscopo di nascita quindi Haumea ci ricollega alla dimensione naturale e magica se vista dal punto di vista scientifico, alla nostra capacità di far accadere le cose, di seguire il ritmo della vita e il tempo della luce, delle stagioni e al rispetto per l’ambiente che ci circonda, di sorprenderci di fronte a quello che accade perché sembra non avere nessuna ragione di esistere e invece accade. Nell’oroscopo di nascita Haumea è quindi una protezione femminile arcaica, che può essere utilizzata in molti modi anche solo scegliendo comportamenti sostenibili, dieta vegana o facendo il possibile per lasciare meno impronte di carbonio durante il passaggio sul nostro pianeta. Le ragazze delle nove generazioni sono pronte per far funzionare tutti i suoi simboli.
MAKEMAKE – la maschera
L’idea che Makemake possa essere una maschera vera o simbolica per esprimere o celare la vera anima, viene fuori dal fatto che questa divinità delle isole di Pasqua veniva spesso rappresentata con un simbolo che ha due occhi grandi e un naso prominente; se lo guardi bene, la mente lo lega proprio ad una maschera o all’immagine di un teschio, la maschera per eccellenza. Makemake collega la nostra anima alla legge perfida della vita e delle morte, ci sbatte in faccia che ogni cosa che inizia, inevitabilmente finisce e diventa altro forse torna in altre forme ma forse potrebbe non lo farà mai più. Makemake ci collega al “qui ora”, perché il prossimo tempo potrebbe non essere simile; ci mette di fronte all’inevitabilità della legge del destino e del pianeta Terra; ci insegna che possiamo esprimere quello che siamo e che ogni persona può anche far finta di essere qualcun altro. Questo concetto è strettamente collegato al mondo di oggi dove ognuno di noi ha un alter ego, un profilo fake, una foto profilo migliorata con l’intelligenza artificiale che ci fa sembrare altro da ciò che siamo. Ognuno di noi può far finta di essere qualcun altro, la questione è che prima o poi la verità verrà a galla… Questo simbolo maschile è duro e senza mezze misure, è complicato farlo funzionare e forse le difficoltà di equilibrio delle nuove generazioni potrebbero essere un suo riflesso.
ERIS – la ghirlanda
Fra tutte le dee antiche a nostra disposizione è stata scelta quella che spesso viene associata ad una figura oscura e vendicativa. Questa prima osservazione fa capire quanto una certa mentalità maschile non abbia nessuna intenzione di ritrovare e accettare la forza delle donne. Aldilà di questo, studiando in maniera approfondita Eris, ho scoperto che è ben diversa e che la radice del suo simbolo è quello dell’amazzone o della vergine combattente, vendicativa forse ma sempre e solo, per una giusta causa. Detto questo, posso aggiungere che le dee combattenti non rinunciavano alla loro femminilità e spesso portavano fra i capelli una coroncina. A seconda di come era costruita la ghirlanda aveva più di una accezione, era indossata in caso di vittoria manche in caso di lutto. Non ci sono quindi solo ragazze giovani e vergini ad indossare le ghirlande ma anche donne combattenti e vittoriose. In un oroscopo personale Eris può aiutare l’espressione del potere femminile in tutte le sue forme e quindi anche attraverso la forza che si contrappone alla violenza maschile. Le ragazze delle nuove generazioni possono essere ciò che desiderano, future spose ma anche combattenti libere, amazzoni e amanti. Tutto questo è meraviglioso a patto che loro ne siano consapevoli e che i maschi non contino a fermarle…
Esiste poi una differenza sostanziale fra un pianeta nano diretto e uno retrogrado alla nascita e in questo articolo non c’è spazio per spiegarlo. Il primo passo che ti invito a fare è scoprire in quale posizione sono i corpi celesti di nuova scoperta poi avvia una riflessione su quello che hai letto qui. Se vuoi, puoi raccontarmi che cosa hai capito, scrivimi a questa email matteo@matteopavesi.it
IMPORTANTE
In autunno 2026 ( Milano e anche a Roma magari) ho intenzione di tenere una seminario proprio sui pianeti di nuova scoperta, se sei interessato a ricevere aggiornamenti sull’organizzazione di questo eventi, mandami senza impegno la tua candidatura e raccontami se vuoi conoscere solo la tua personalità alla luce di questi nuovi simboli o se sei invece interessato alla conoscenza generale su questi nuovi corpi celesti. Grazie !
Per farlo mandami un messaggio in direct sul mio profilo Instagram.
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